Sorpresa nelle città europee: chi vince e chi perde nel benessere urbano!

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Una recente mappatura della qualità della vita nelle città europee lascia emergere un quadro sorprendente, che ha lasciato molti abitanti di queste metropoli con un senso di sconforto e insoddisfazione. Lo studio paneuropeo, che ha coinvolto ben 83 centri urbani, di cui sei italiani, ha preso in considerazione la percezione di vita dei cittadini, mettendo in luce importanti differenze tra le diverse realtà urbane.

Al primo posto di questa classifica si trova Zurigo, che è stata segnalata come la città con la più alta qualità di vita percepita. Gli abitanti di questa città svizzera sembrano godere di un benessere e di una soddisfazione che pochi altri centri urbani possono vantare. Al contrario, al fanalino di coda della classifica si trova Palermo, principalmente a causa dell’inefficienza burocratica percepita. Questo dato getta una luce negativa sulla città siciliana, che si trova ad affrontare una serie di criticità che sembrano influire negativamente sulla percezione di vita dei suoi abitanti.

Un dato interessante che emerge da questo studio è la diminuzione della “felicità” percepita dai residenti di alcune città rispetto all’anno precedente. Londra e Bologna sono due esempi significativi di questa tendenza, che sembra riguardare molte altre realtà europee. Il mondo urbano sembra dunque essere attraversato da una sorta di malessere diffuso, che si sta facendo sempre più presente nella vita quotidiana di molti cittadini.

Il sondaggio, giunto alla sua sesta edizione nel 2023, ha coinvolto più di 70.000 persone e ha misurato la percezione della qualità della vita in queste città. Tra le città che hanno registrato i livelli più bassi di soddisfazione ci sono Palermo, Atene e Istanbul, con solo il 65% o meno degli abitanti che si dichiarano soddisfatti della vita nella propria città. Questo dato sottolinea quanto le differenze tra i diversi luoghi siano evidenti e come alcuni centri urbani sembrino non essere in grado di garantire un livello di benessere adeguato ai propri cittadini.

La disparità nel benessere percepito all’interno di uno stesso paese è un altro aspetto rilevante che emerge da questo studio. In Italia, ad esempio, la percentuale di residenti soddisfatti oscilla tra l’89% di Verona e il 62% di Palermo, evidenziando una differenza di ben 27 punti percentuali. Questo dato mette in luce come le città italiane siano caratterizzate da una grande diversità, che si riflette nella percezione di vita dei loro abitanti.

La sfida della coesione tra le diverse realtà urbane è uno dei temi centrali emersi da questo sondaggio. Le città, che ospitano circa il 40% della popolazione dell’Unione Europea, devono affrontare una serie di problemi sociali e ambientali che sembrano incidere in maniera significativa sulla qualità di vita dei cittadini. Povertà, costi abitativi elevati, discriminazione, criminalità, inquinamento e rumore sono solo alcune delle sfide che le città devono affrontare ogni giorno.

A differenza di altre indagini sulla qualità della vita, che si basano su dati statistici oggettivi, questo studio europeo si è concentrato sulle opinioni soggettive dei cittadini.

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